martedì 17 giugno 2008

eppur si muove


Potrei dire che qualcosa, finalmente, si sta muovendo.
Forse, in queste settimane di uggiosa piogga che ci ha esauriti un pò tutti, si intravede un raggio di sole.
(Metaforico, è chiaro. A Milano il tempo atmosferico è caratterizzato da un sole sempre compattamente coperto, talmente snervante da causarmi sentimenti affini allo 'Spleen' tratto da i 'Fiori del Male' di Charles Baudelaire. "Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle/Sur l'esprit gémissant en proie aux longs ennuis,/(...))

Sono tre settimane buone che impazziamo, sopratutto la sottoscritta, per mettere un punto alla faccenda dell'homestay (nota: per chi non lo sapesse, l'homestay è il soggiorno a pagamento in una famiglia volontaria che si occupa di te. Dovrebbe essere il massimo per imparare una lingua) che si protrae da troppo tempo.

Ho imparato che per poter scegliere le famiglie con una buona dose di margine, bisogna muoversi a cercarle almeno TRE mesi prima. Perchè nel caso ci sia qualche imprevisto, o insoddisfazione, poi se ne trovano sempre meno che stiano alle tue richieste.
E devi nicchiare e cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno...
Per ora la scelta definitiva l'abbiamo fatta solo io e Teresa: i componenti maschili del gruppo se la giocheranno fra di loro.
Se voi doveste scegliere tra la famiglia:
a)coppia di pensionati;
e la famiglia
b) trentenne che vive col fidanzato ma con cui condividi la stanza e che non può preparare la cena quasi mai;
cosa scegliereste?

Lagne a parte (è solo per la tensione di un esame andato male e di altri due da fare, di cui uno il giorno prima della partenza -com'è triste-),
l'agitazione da partenza si fa sentire.
La cosa meravigliosa, di questi momenti, è se hai al fianco una madre fantastica come la mia, che cerca di apparire tranquilla, ma che corre di qua e di là come un cricetino russo, facendosi venire in mente TUTTO (e oltre) quel che vi potrà servire all'estero.
è dai primi di maggio che mi suggerisce amorevolmente ma insistentemente di compilare una lista con ciò che mi serve.
Ora, a meno 24 giorni, comincerò a buttarla giù sul serio.
Che dite, il mio coniglietto di pelouche rosa lo porto?

3 commenti:

Marta Pusy ha detto...

certo ke lo devi portare!! lasceresti Nemesis a casa, da solo!
no no, devi portarlo...
comunque, scherzi a parte per fortuna la tua mamma ti aiuta in questi travagliati momenti pre partenza...
vorrò sapere tuuuutti i detagli di questo sospirato viaggio!!
bacio

Anonimo ha detto...

Il coniglietto rosa deve assolutamente andare a Tokio! perchè sarà come la coperta di Linus; è il ricordo della tua camera a Milano...abbracciando lui e come se abbracciassi tutti quelli a cui vuoi bene e che fisicamente non ti hanno seguito, ma che ti penseranno in continuazione!!!
t.v.b.
mimmi

Henderi ha detto...

Forza ale! Vedrai che tutti gli sforzi saranno ricompansati! ;-D
E comunque io sceglierei la A... >_>
Henderi