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mercoledì 30 luglio 2008

ponyo on the ckiff by the sea

oggi siamo andati al cinema a kabukicho a vedere il nuovo film del maestro Miyazaki, padre anche di Totoro, Nausicaa, Mononoke e spirited Away.
Il film si intitola `Ponyo sulla scogliera` e racconta delle avventure di questo piccolo sakana no ko (cucciolo di pesciolino) che incontra un bambino di nome sasuke.
Il biglietto e costato per noi ragazze meno (il mercoledi le donne pagano SOLO 1000 en) e i maschietti in quanto studenti hanno pagato 1500 anziche 1800 en.
la sala era abbstanza piccola e i posti non avevano un posto riservato cosi noi che siamo entrati dieci minuti prima della proiezione ci siamo accontentati.
Io l`ho trovato delizioso e fiabesco, con quel pizzico di magia e dominio della natura, questa volta marina, che prende il sopravvento.
Essendo un film d`animazione per i piu piccini e stato abbastanza semplice capirlo anche perche parlavano quasi solo i bambini.
Infatti nel momento in cui parlavano gli adulti sono riuscita a cogliere solo il senso e non ogni parola.
che dire, vederlo in un cinema a tokyo in lingua originale e stato delizioso!
domani me ne vado in libreria a cercare dei testi sui mostri locali e domani sera al karaoke.
so gia che mi pentiro di cantare...
ora vado a mettere in ordine la stanza, perche non vedo piu il pavimento.

io e davide abbiamo trovato a ikebukuro un locale dove alla modica cifra di 600 en entri ti scegli un gatto e lo coccoli alla morte o ci giochi.
e da provare...


(cantando) ponyo ponyo ponyo sakana no ko...

martedì 22 luglio 2008

yukata, signor Taro e tacchini assassini.

questo sabato a Tokyo ci saranno gli hanabi, i fuochi d`artificio.
per l`occasione la mia おかあさん mi ha regalato uno yukata.
In se e per se gli yukata costano un sacco, quelli di buona qualita vanno dai 10,000 en in su, esclusi obi e zori.
Per fortuna in certi giga supermercati di puo trovare di tutto, anche gli yukata. Ci sono i vari `setto` ovvero kit gia assemblati con obi, yukata e zori coordinati, che possono partire dai 4,000 en circa fino ai picchi di 17,000.
La vestizione solitamente si fa in due sopratutto se come me non si sa da che parte iniziare, pero ci si puo preparare anche da soli, chiaramente.
Oggi per la prima volta un gruppo di giapponesi capitanati da un paio di ragazzi molto tamarri ci ha alzato i pugni gridando `ooooooi` molto simpaticamente.
La teoria di Davide e che volessero fare gli spacconi con le ragazze che erano con loro.
Per il resto il gaijin non desta particolare stupore, tranne quando magari chiedete informazioni o attaccate bottone in giapponese, al che potrebbero sorprendersi un po.
Nelle grandi librerie ci sono dei touch screen in cui cercare i testi e farsi poi stampare lo scontrino con i dati del libro e la sua mappina da presentare al tenin piu vicino, che di solito va a prendere la merce richiesta.

La cosa piu incredibile sono gli insetti.
Nei negozi di tutto a cento yen di trovano tonnellate di gabbiette e retini per insetti, compreso terriccio e mangime per i vostri zampettanti amici.
Si trovano allo stato brado in grande quantita: libellule e farfalle che paiono elicotteri, e scarafaggi grossi come mignoli che corrono come pazzi anche in certi ristoranti.
Ci e capitato di vederne uno in un ristorante a basso prezzo nel parco del meiji shrine: non era nemmeno grosso come quelli che ha visto Simone, ma e passato sotto il nostro tavolo e si e messo a fare la fila...
gli scarafaggi nei locali sono chiamati signor Taro, almeno cosi pare in Excel Saga (fonte attendibilissima). cosi penso che tra poco faro le striscette del signor taro.
Anche i vertebrati sembrano soffrire di questo gigantismo, ma solo alcune specie. I corvi di Tokyo sono grossi come tacchini, con un becco affilatissimo che si arrotano sui cartelli, e spesso assaltano le persone per rubargli il cibo.
In conpenso i piccioni se la passano male, sono pochissimi, e magari sono la preda favorita dei corvi, chissa.
che volete farci, anche questo e giappone.

martedì 15 luglio 2008

sfiga nera!!

Ieri siamo andati ad akihabara, la citta elettronica e siamo entrati nel grande edificio della sega, che non era un negozio porno (in cui i ragazzi ci hanno fatto entrare dopo con l'inganno...)ma un negozio di giochi elettronici
c'erano delle capsulone ovali blu in cui una presona si sedeva e tutto l'interno della capsula era un grande schermo, a 360 gradi con poltrona e comandi e simulava la battaglia dalla visuale all'interno di un robottone.
era una cosa da film di fantascienza.
ovviamente era pieno di ragazzi dall'aria fattissima e allucinata.
al piano terra c'erano tutte le macchinette per pescare col gancio meccanico modellini e peluches,e ho prestato una monetina ai ragazzi per provare.
quegli infami hanno vinto un modellino a testa, e quando ho provato io a buttare giu un peluches menno sporgente ho perso.
oggi siamo andati ad asakusa, il quartiere dei templi, e ho fatto l'oroscopo per quest'anno.
e uscito l'equivalente di sfiga nera, ecco perche ieri non vincevo.
quando l'oroscopo e infausto, bisogna annodare il foglietto col responso a dei fili metallici tipo grata con incisa in cima una preghiera alla divinita del templio (o grande dea kannon, liberami dalla sfiga nera)
nel cortile del templio c'era un braciere immenso, il cui fumo e chiamato respiro degli dei.
bisogna cospargersi questo fumo addosso e sul capo, e poi sono andata alla fontana dell'acqua della buona fortuna. Qui ci sono dei draghi che emettono zampilli d'acqua che devi raccogliere in un mestolino col manico lungo e versarla sulla mano sinistra per riempirla d'acqua che poi metti in bocca senza berla e la sputi nel piano inferiore della fontana. ma bisogna bere per forza dalla sinistra. poi sempre col mestolino pieno d'acqua ci si purifica prima la mano sinisra, poi la destra.
ho mangiato un takoyaki appena fatto, e in effetti era cosi caldo che l'ustione alla lingua mi passera tra un bel po.
ho offerto la monetina da cinque en col buchetto al tempio, e ho battuto le manine ed espresso la mia precghiera/richiesta.
con la mia famiglia sono diventata una burlona
scherzo in continuazione, e loro a volte ridono e a volte devono farsele spiegare.
il prossimo week end andiamo a kyoto due giorni.
ci hanno trovato un offerta complessiva che comprende treno e ostello e costera cibo incluso sui 50 euro.
e un ottima cosa perche di solito costa 200 euro solo il treno, ma infatti noi prendiamo il torpedone.
ma kyoto vale davvero la pena di vederla adesso.
ho fatto una tonnellata di foto spero di riuscire a upparle tutte!

domenica 13 luglio 2008

GIULIO E UN INFAME(a prescindere)

Il modo in cui apro questo post e una minaccia mantenuta a qualcuno.
molto koala.

Aggiorno dopo qualche giorno, e sono parecchio a disagio a causa della tastiera giapponese che non prevede parole accentate, perche ho potuto ricevere la linea internet oggi.
Il figlio dei signori anziani che mi ospitano e venuto a sistemarmi il pc.
sono sempre molto gentili con me, mi hanno perfino ceduto la loro comoda sedia da scrivania con cui in verita mi sta venendo un mal di schiena boia, ma non glielo diro mai...

Andiamo per ordine:
venerdi sera ci siamo tutti ritrovati all'aereoporto per partire.
Dopo che i maschietti hanno saltato la fila un paio di volte, distinguendoci per paese d'origine, abbiamo mollato le valigie al check in.
Abbiamo cenato con dei panini fatti da davide con le sue manine (la mozzarella pero sapeva di carta) e con mio sommo strazio (e non sono ironica) mi sono dovuta separare dal mio ragazzo e dalla mia famiglia al metal detector.
Qui il primo impiccio: Giovanni viene fermato e gli viene sequestrata una pericolosissima arma impropria, un affilatissimo ed insidioso cavatappi.
Io devo ripassare e farmi perquisire ("le spiace se la perquisisco? allarghi le braccia..."e io"ma si figuri, faccia pure!").
In aereo avevamo tutti lo schermino sul sedile della persona davanti e ci si poteva guardare i film, giocare e anche guardare la panoramica dell‘aereo grazie a due telecamere, una davanti e una sopra.
C‘era un freddo atrocce, io sono stata tutto il tempo avvolta nella copertina, e non sono riuscita a dormire invidiando tutti gli altri passeggeri, per il 99% giapponesi, che se la ronfavano con la mascherina sulla bocca.TUTTI.
Nulla da dire sul cibo, ho fatto qualche foto.
Siamo arrivati sconvolti, ma prendere il Narita Express e stato facilissimo, le indicazioni sono a prova di Tutto, mancano solo le scritte lampeggianti, basta seguire JR... 
Una volta sul treno, non riuscivamo a chiamare il direttore del corso che ci doveva venire a prendere.
Dopo un ora di tentativi abbiamo dedotto con l’aiuto telefonico dall’italia di daisuke che al numero di cellulare che solitamente inizia con 09*****etc, bisogna aggiungere 0081, ma TOGLIERE il primo zero del numero di cellulare, cioe 008190****etc
una volta risolta la questione ci siamo incontrati alla shinjuku minami guchi, uscita est di shinjuku, col direttore, che ci ha portati a scuola.
Li ci sono venute a prendere le famiglie.

venerdì 11 luglio 2008

nervoso?

Esame di cultura indiana? FATTO.
valigia? FATTA.
biglietti?PRESI.
peso della valigia? 20 kg spaccati...e spero che domani rimangano tali!
roba tecnologica, in carica...
amici salutati...

.........


...ora devo solo tracannarmi un Valium...

lunedì 23 giugno 2008

Eccomi!

Con i preparativi siamo ancora in alto mare ma potrei dire di essere emotivamente quasi pronta! Mi sto abituando all'idea di tutto quello che il viaggio e la permanenza a Tokyo possano comportare...e per adesso sono tranquilla...ma credo che presto toccherà ad Alechan sedarmi!!




Intanto penso e ripenso alle cose da mettere in valigia (ancora chiusa) ma sembra quasi che non ci sia bisogno di questo granchè.Ovviamente poi gli ultimi giorni saranno una corsa per trovare tutto quello che prima pensavo non servisse...e la valigia si riempirà a dismisura anche grazie al contributo di mia madre.Le dovrò continuare a ricordare che non dobbiamo superare 20 kg di peso!Quindi per cercare di prevenire tutto ciò sto compilando una lista..ancora corta per ora,ma la cosa mi preoccupa perchè mancano solo 18 giorni anche se ora sembrano lontaaaaaaani....




Ora mi viene solo da pensare all'esame del 30 e questo vuol dire che passerò il giorno del mio compleanno a studiare...sigh



Comunque devo ringraziare Ale per tutto,visto che se la sta vedendo lei per incontri,comunicazioni,organizzazione,ecc...Non è sicuramente facile ma vedrai che riusciremo in tutto! Tokyo ci aspetta!

domenica 22 giugno 2008

Caldo....FA CALDO!

Bene, tra tre ore e mezzo scatteranno i -18 giorni alla nostra partenza, ed abbiamo ancora un mucchio di cose da sistemare, tra cui l'assicurazione sanitaria, che costerà 115 euro per un periodo che copre i 60 gg.
Quella che copriva un periodo inferiore e costa meno ne copre solo 30. Ma son sicura che se facessimo quella qualcuno si farebbe male PROPRIO nei 13 giorni che avanzano.
Perciò meglio stare sicuri, no?
Ho conosciuto qualche giorno fa Simone, il quinto componente dell nostra (ormai) famigliolina viaggiatrice.
I tre maschietti si stanno litignado la divisione in famiglie, e non si sono messi d'accordo subito, come invece abbiamo fatto noi ragazze.
Ma Teresa ed io siamo due tranquille, fondamentalmente. Teresa poi è una creatura meravigliosa e indispensabile: ricordate che qualora doveste affrontare un lungo viaggio, nel caso organizzaste voi, mettetevi al fianco una personcina che può calmare i vostri momenti di panico o è la fine.
Non che i maschietti siano cattive persone: anzi, il loro spirito molto 'alla gionata' sarà certamente indispensabile in certi momenti.
Io continuo a compilare la mia lista.
Mamma ovviamente mi ha preceduta.
Però non riesco ancora a trovarele prese trasformatori per l'estero a un prezzo decente.
Speriamo.
Intanto a Milano è scoppiato il caldo, ed io tra una sventagliata e l'altra mi sono piazzata in una famiglia che non è stata trovata dalla scuola, e che sta a Saitama,a 45 minuti di treno da Shinjuku.
Dovrò pure cambiare due volte.
Ma vabbè, così siamo tutti più felici e tranquilli, a discapito della scelta di famiglia B del post precedente.
Teresa ha scelto i due pensionati.
Speriamo fili tutto liscio, e speriamo che non mi si squagli il cervello prima di partire.

martedì 17 giugno 2008

eppur si muove


Potrei dire che qualcosa, finalmente, si sta muovendo.
Forse, in queste settimane di uggiosa piogga che ci ha esauriti un pò tutti, si intravede un raggio di sole.
(Metaforico, è chiaro. A Milano il tempo atmosferico è caratterizzato da un sole sempre compattamente coperto, talmente snervante da causarmi sentimenti affini allo 'Spleen' tratto da i 'Fiori del Male' di Charles Baudelaire. "Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle/Sur l'esprit gémissant en proie aux longs ennuis,/(...))

Sono tre settimane buone che impazziamo, sopratutto la sottoscritta, per mettere un punto alla faccenda dell'homestay (nota: per chi non lo sapesse, l'homestay è il soggiorno a pagamento in una famiglia volontaria che si occupa di te. Dovrebbe essere il massimo per imparare una lingua) che si protrae da troppo tempo.

Ho imparato che per poter scegliere le famiglie con una buona dose di margine, bisogna muoversi a cercarle almeno TRE mesi prima. Perchè nel caso ci sia qualche imprevisto, o insoddisfazione, poi se ne trovano sempre meno che stiano alle tue richieste.
E devi nicchiare e cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno...
Per ora la scelta definitiva l'abbiamo fatta solo io e Teresa: i componenti maschili del gruppo se la giocheranno fra di loro.
Se voi doveste scegliere tra la famiglia:
a)coppia di pensionati;
e la famiglia
b) trentenne che vive col fidanzato ma con cui condividi la stanza e che non può preparare la cena quasi mai;
cosa scegliereste?

Lagne a parte (è solo per la tensione di un esame andato male e di altri due da fare, di cui uno il giorno prima della partenza -com'è triste-),
l'agitazione da partenza si fa sentire.
La cosa meravigliosa, di questi momenti, è se hai al fianco una madre fantastica come la mia, che cerca di apparire tranquilla, ma che corre di qua e di là come un cricetino russo, facendosi venire in mente TUTTO (e oltre) quel che vi potrà servire all'estero.
è dai primi di maggio che mi suggerisce amorevolmente ma insistentemente di compilare una lista con ciò che mi serve.
Ora, a meno 24 giorni, comincerò a buttarla giù sul serio.
Che dite, il mio coniglietto di pelouche rosa lo porto?